Torino (martedì, 15 luglio 2025) — Venerdì 11 luglio è stata presentata al Comune di Torino la proposta di legge per una rete psicologica nazionale, pubblica e gratuita per tutti.
di Marika Bombana
All’incontro, svoltosi presso la Sala delle Congregazioni del Comune di Torino, hanno partecipato i consiglieri comunali. Il sindaco della città, Stefano Lo Russo, ha firmato la proposta di legge di iniziativa popolare in quanto: “La questione della salute mentale è cruciale per il benessere dei cittadini e per la qualità delle nostre comunità”.
E dato che la salute mentale è un diritto e non un privilegio: “Per renderlo reale servono strutture, servizi pubblici, psicologi nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nello sport” hanno spiegato i proponenti, fra cui Ludovica Cioria, vicepresidente del Consiglio comunale: “Vogliamo che ‘sto bene’ non sia solo una frase fatta. Vogliamo evitare di rincorrere la cronaca nera, per questo serve rendere il benessere mentale un diritto universale e non un privilegio per chi può permetterselo”.
Anche i capigruppo del Partito Democratico (PD) e del Movimento 5 Stelle (M5S), rispettivamente Claudio Cerrato ed Andrea Russi, hanno espresso l’appoggio dei gruppi alla proposta di legge.
L’obiettivo è quello di raccogliere le 50mila sottoscrizioni necessarie per portare la proposta in Parlamento. La struttura della rete psicologica nazionale mira a prevenire il disagio ed intervenire prima che diventi emergenza, violenza, malattia fisica o psichica, ma anche per promuovere il benessere e l’inclusione. Inoltre, potrebbe fungere da aiuto e venire incontro al sistema sanitario attuale che ha delle liste d’attesa molto lunghe.
Last modified: Luglio 24, 2025

