Torino — La regione Piemonte ha stanziato dei fondi pari a circa 250 mila euro per il controllo anti valanga in montagna.
di Marika Bombana
Il sostegno va dunque alle Commissioni Locali Valanghe (CLV) che si occupano della sicurezza nei luoghi alpini e di montagna. Queste sono degli organi tecnici che operano nelle Unioni Montane e che collaborano direttamente con i sindaci per monitorare i fenomeni nivologici e gestire il rischio valanghe.
Grazie al Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane si è riusciti ad acquistare strumenti e tecnologie avanzate per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti montani, tra cui stazioni nivo-meteorologiche automatiche, sensori innovativi, strumenti di telerilevamento di fenomeni valanghivi, aste nivometriche manuali e pannelli informativi per la popolazione. Il contributo regionale coprirà la spesa al 100%.
Le Commissioni, istituite dalla legge regionale 14/2019 e già supportate negli anni con corsi di aggiornamento e dotazioni tecniche, rappresentano un punto di riferimento insostituibile per l’analisi dei dati meteo-nivologici e per fornire indicazioni operative ai sindaci durante le emergenze.
Last modified: Novembre 6, 2025

