Torino (mercoledì, 3 settembre 2025) — Si è spento all’età di 94 anni Emilio Fede, lo storico giornalista, conduttore televisivo e direttore del Tg4.
di Marika Bombana
Era ricoverato da parecchi giorni in gravi condizioni alla Residenza San Fedele di Segrate a Milano, dove poi è mancato ieri sera, martedì 2 settembre 2025.
La carriera giornalistica di Emilio Fede è iniziata da giovane collaborando con Il Momento – Mattino di Roma e ha avuto anche modo di collaborare con la “Gazzetta del Popolo” di Torino come inviato speciale. Negli anni ’60 ha realizzato, inoltre, un documentario dal nome “Le vedove del Grande Torino”, andando ad intervistare le mogli dei calciatori morti durante la Tragedia di Superga. Dal 1976 passa alla televisione, conducendo il Tg1 per 5 anni e dal 1981 ne diventa anche direttore. Gli anni ’80 sono stati per lui un po’ particolari in quanto è rimasto coinvolto in un processo per gioco d’azzardo, anche se poi alla fine è stato assolto. Questo episodio, però ha sancito la fine della collaborazione con la Rai, passando alla neo azienda Fininvest di Berlusconi nel 1989, come direttore di Videonews prima, e poi di Studio Aperto. Dal 1° giugno 1992 conduce il Tg4 fino al 28 marzo 2012.
Insieme a Silvio Berlusconi è rimasto coinvolto in varie vicende giudiziarie. É rimasto indagato per induzione e favoreggiamento della prostituzione nel 2011 sul Caso Ruby, poi condannato nel 2019 a 4 anni e 7 mesi. Per la sua età e le sue condizioni di salute, scontò la sua pena ai domiciliari.
Nonostante questi episodi, fu il primo a dare la notizia dell’inizio della guerra del Golfo nel 1991, oltre ad annunciare in televisione la cattura di Saddam Hussein. Ha dato inoltre vita ad un genere giornalistico particolare, teatrale e del tutto caricaturale e inimitabile.
I suoi funerali si svolgeranno domani, giovedì 4 settembre 2025, alla Parrocchia Dio Padre di Segrate a Milano 2.
Foto di Simone Comi / ipa-agency.net
Last modified: Settembre 3, 2025

