Rivoli (venerdì, 6 marzo 2026) — “El glaciar ido”, “il ghiacciaio scomparso”, è la mostra di Cecilia Vicuña, curata da Marcella Beccaria, visitabile dal 29 aprile 2026 al castello di Rivoli.
di Marika Bombana
L’artista cilena porta così la sua arte in Italia, unendo attivismo ecologico e pratiche decoloniali. Al centro dell’esposizione, una nuova commissione monumentale trasforma la Manica Lunga in un dispositivo di memoria e resistenza. Attraverso pittura, video e installazioni, Vicuña esplora la fragilità degli ecosistemi e la tutela delle eredità indigene, invitando il pubblico a riflettere sulla democrazia e sulla libertà d’espressione in un’epoca di crisi climatica globale.
Il cuore del progetto è un imponente quipu acostado, una scrittura di corde annodate tipica delle civiltà andine, qui reinterpretata come architettura aerea sospesa. L’opera, realizzata con lane grezze, dialoga con il paesaggio della Valle di Susa, evocando i ghiacciai ormai estinti. Grazie a una natura partecipativa, l’installazione integra detriti naturali raccolti dalle comunità locali lungo la Dora Riparia e i laghi di Avigliana. Questo “tessitore” di persone e luoghi diventa un simbolo della transitorietà umana e della memoria dell’acqua, trasformando il museo in un laboratorio di connessione profonda tra arte e ambiente.
Last modified: Marzo 6, 2026

