Torino (domenica, 3 agosto 2025) — In vista della grande ondata di allarmi di incidenti sulle montagne, UNCEM ha voluto diffondere un messaggio importante.
di Marika Bombana
La montagna infatti non uccide e non è un’assassina, ma ciò che provoca incidenti sono l’ impreparazione e le scarse precauzioni prese dagli scalatori. Il presidente nazionale di UNCEM, Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, Marco Bussone, ha ringraziato prima di tutto tutte le persone, i sanitari e le forze dell’ordine che ogni giorno lavorano per salvare chi si trova in difficoltà e in condizioni estreme. Tra questi troviamo il Soccorso Alpino, le Forze dell’Ordine, i Vigili del fuoco, la Guardia di Finanza, i Carabinieri e le diverse squadre di Polizia.
Oltre ai ringraziamenti, è stato d’obbligo anche diffondere il messaggio che non ci si deve avventurare in montagna senza la dovuta preparazione, sia fisica che tecnica, e senza l’attrezzatura adeguata. La prudenza, infatti, non è mai troppa. Bussone sottolinea l’importanza di valutare attentamente ogni rischio e, se non si è del tutto sicuri, di affidarsi a professionisti. Le Guide alpine sono una risorsa fondamentale e preziosa che può fare la differenza tra una giornata indimenticabile e una tragedia.
Questo per segnalare che gli incidenti e i decessi di quest’anno sono troppi e che dunque è necessario un cambio radicale. La montagna è un tesoro da vivere e da proteggere, ma per farlo è necessario un impegno collettivo verso una maggiore educazione, consapevolezza e rispetto. Solo così si potrà godere appieno delle sue meraviglie, senza trasformare la passione in una pericolosa leggerezza.
Last modified: Agosto 3, 2025

