Settimo Torinese (giovedì, 21 agosto 2025) — A metà agosto 2025 sono stati identificati due casi di scabbia all’ospedale di Settimo Torinese.
di Marika Bombana
L’intero reparto Cavs (Cure assistenziali di medio periodo) con più di 80 persone, tra cui molti anziani, è stato messo completamente in quarantena. Secondo le prime ricostruzioni, il contagio sarebbe partito da un’operatrice socio-sanitaria, che si trova da alcuni giorni a casa in malattia e che si è sottoposta alla profilassi di rito.
La patologia, provocata da un acaro che si trasmette solo tramite contatto, si sarebbe estesa anche ad una paziente del reparto. Le analisi sono state eseguite presso l’ospedale San Lazzaro di Torino e hanno per l’appunto confermato che si tratta di scabbia.
La compagna di stanza della paziente è stata spostata in isolamento e l’operatrice sanitaria si è messa in mutua precauzionale. «Ci siamo subito attivati per la profilassi di tutto il personale e dei pazienti» – precisa Giuseppe Gulino, direttore sanitario dell’ospedale – «e abbiamo disposto la sanificazione completa degli ambienti, così da ridurre al minimo ogni rischio di ulteriori contagi».
Le misure adottate prevedono la somministrazione di una crema a base di permetrina agli operatori socio-assistenziali. Gli ottanta pazienti del Cavs, invece, vengono sottoposti a un trattamento più articolato: una doccia con soluzione antiparassitaria, da ripetere con cadenza settimanale. Una procedura che richiede tempo e organizzazione, ma considerata essenziale per contenere il focolaio.
Last modified: Agosto 21, 2025

