Scritto da 10:15 am Torino, Attualità, Top News

Innovazione dell’AI all’ospedale Molinette di Torino

Torino (giovedì, 5 febbraio 2026) — Arriva una nuova tecnologia all’ospedale Molinette di Torino che aiuta i medici a curare i tumori al fegato.

di Marika Bombana

Si tratta di un software basato sull’intelligenza artificiale che permette di verificare all’istante se un tumore è stato trattato in maniera completa.

Con la tecnica denominata termoablazione il medico inserisce un ago molto sottile direttamente nel tumore e lo distrugge usando il calore, guidato da ecografia o tac. È un intervento mininvasivo, cioè meno traumatico per il paziente, che solitamente può tornare a casa già il giorno dopo la procedura. “Il nuovo software entra in gioco immediatamente dopo l’intervento – spiega il professor Marco Calandri -. Confronta le immagini radiologiche prima e dopo il trattamento, anche con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, e aiuta il medico a capire se tutto il tumore è stato eliminato completamente e se è stato trattato con un margine di sicurezza adeguato”. “La termoablazione è una cura sempre più utilizzata per i tumori del fegato e per le metastasi epatiche – spiega il dottor Carlo Gazzera – Proprio per questo è importante avere strumenti che permettano di controllare in modo chiaro e oggettivo il risultato dell’intervento”.

“Questo software rappresenta un vero passo avanti. L’intelligenza artificiale ci aiuta a essere più precisi e a offrire cure sempre migliori – spiega il professor Paolo Fonio -. «Prima che fosse introdotto il controllo dell’intervento si basava unicamente sulla valutazione visiva del radiologo interventista e talvolta bisognava aspettare una nuova tac a 40 giorni per essere sicuri di aver trattato completamente il tumore. Il software permette di effettuare queste valutazioni con misurazioni precise subito dopo l’intervento, consentendo eventualmente di completare il trattamento nella medesima seduta, con risparmio di tempo e stress per il paziente e riduzione dei costi di un eventuale successivo ricovero”.

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Last modified: Febbraio 5, 2026
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