Torino (giovedì, 17 luglio 2025) — Alberto Bolaffi, uno dei collezionisti più conosciuti al mondo e presidente di casa d’asta, è morto questa notte all’età di 89 anni.
di Marika Bombana
Alberto Bolaffi era un’istituzione a livello nazionale e internazionale dell’arte del collezionismo. Era anche presidente onorario dell’omonima casa d’aste Bolaffi, dedicando così la sua vita alla passione ereditata dal padre e ancor prima dal nonno.
L’azienda ne ha comunicato la morte attraverso una nota scritta: “È con immenso dolore che la società Bolaffi comunica la scomparsa del proprio presidente onorario, il Cavaliere del Lavoro Alberto Bolaffi, avvenuta questa notte”.
Con lui, la città di Torino è diventata centro di un commercio internazionale nel mondo del collezionismo. Aveva guidato l’azienda di famiglia dal 1955 al 2013 e la sua firma compare spesso: ad esempio la produzione del primo Catalogo nazionale Bolaffi dei francobolli italiani, la nascita della casa editrice Giulio Bolaffi Editore, ma soprattutto l’espansione dell’azienda: da Torino a Milano negli anni ’60, poi a Roma e, nel 2004, anche a Verona. Nel 1990 poi, un altro capitolo di storia con l’istituzione della casa d’aste.
Anche il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha voluto ricordare Alberto Bolaffi: “Perdiamo un imprenditore illuminato, capace di interpretare il cambiamento e di innovare con visione e sensibilità l’attività di famiglia. Ha saputo mantenere un profondo legame con la nostra città, contribuendo a farla conoscere e apprezzare nel mondo. Alla sua famiglia e ai suoi cari esprimiamo le nostre più sentite condoglianze”.
Last modified: Luglio 17, 2025

