Torino (domenica, 1 febbraio 2026) — Nella giornata di ieri, sabato 31 gennaio 2026, si è svolta a Torino la grande manifestazione di Askatasuna contro lo sgombero del centro sociale e contro il governo Meloni.
di Marika Bombana
Il corteo è iniziato intorno alle ore 14.30, quando sono scese in piazza a manifestare ben 20 mila persone dall’Italia e dall’estero. Ci sono stati tre diversi concentramenti di persone presso le stazioni di Porta Nuova e Porta Susa e Palazzo Nuovo per poi riunirsi tutti in piazza Vittorio Veneto e proseguire verso il quartiere Vanchiglia. E fin qua è stato tutto pacifico.
Con il calar del buio, intorno alle ore 18, circa 500 persone di sono staccate dal corteo principale e si sono dirette, tutte incappucciate, verso corso Regina Margherita, dove sono iniziati gli scontri violenti contro le forze dell’ordine che sono durati all’incirca due ore. Gli scontri si sono caratterizzati da cappucci, passamontagna, molotov, fuochi d’artificio e bombe carta. Per contrastarli, le forze dell’ordine usano lacrimogeni e idranti.
Lanciate anche pietre e appiccati diversi incendi. E poi il degenero con pali divelti, sedie, pietre e altri materiali pericolosi lanciati contro gli agenti di polizia. Alcuni feriti sono stati portati all’ospedale Cto di San Giovanni Bosco.
Molti i feriti ma anche i fermati. Presi di mira anche i giornalisti ed è andato virale un video girato proprio da un giornalista locale dove viene mostrato un poliziotto picchiato e colpito a martellate da ben sei antagonisti.
Verso le ore 20 è finito tutto anche se rimane impresso in mente ciò che è successo nelle ultime ore che non ha niente a che fare con una manifestazione pacifica.
Last modified: Febbraio 1, 2026

