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Manifestazione del 21 marzo per la XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno

Avigliana – Torino (martedì, 3 marzo 2026) — Il Comune di Avigliana ha deciso di partecipare alla manifestazione nazionale del 21 marzo 2026 per la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie.

di Marika Bombana

La manifestazione si svolgerà a Torino e ha come motto “Fame di verità e giustizia. Rigenerare legami, per costruire un futuro libero da mafie e corruzione”. Sarà organizzata dall’associazione Libera in collaborazione con Avviso Pubblico, Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie e con il coinvolgimento dell’intero territorio piemontese, delle sue realtà istituzionali, educative e associative.

Il Presidio di Libera Bassa Valle Susa ha proposto agli istituti scolastici della Valle di Susa una staffetta simbolica al fine di promuovere i legami sociali, veicoli di valori condivisi, con la realizzazione di piccole “formiche” di cartoncino, pensate e create dagli alunni delle scuole. Saranno raccolte dagli Scout e portate alla manifestazione di Torino dove formeranno un grande “formicaio”, simbolo del piccolo lavoro di tanti per la costruzione e il nutrimento di una comunità.

Nella mensa scolastica dell’Istituto comprensivo di Avigliana nella giornata del 19 marzo sarà proposto a tutti gli alunni un menù della legalità con l’utilizzo dei prodotti di Libera Terra o di cooperative che coltivano prodotti su terre confiscate alle mafie, a testimonianza del lavoro di tutte quelle persone che hanno voluto restituire valore e bellezza alle terre liberate dalle mafie.

Al Teatro Fassino l’11 marzo alle 21 andrà in scena “Lo schifo – Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione” aperto alla cittadinanza. Lo spettacolo teatrale, a cura dell’associazione Revejo di Bussoleno, racconta la storia di Ilaria Alpi. La giornalista italiana del Tg3 fu uccisa nel 1994 a Mogadiscio, insieme al suo operatore Miran Hrovatin, mentre lavorava a un’inchiesta sui traffici illeciti di armi e rifiuti tossici tra la Somalia e l’Italia. Alla serata, patrocinata anche da Avviso Pubblico e Libera, sarà presente Valentina Sandroni co-referente di Libera Piemonte.

Infine lunedì 16 marzo presso la Biblioteca Civica Primo Levi il presidio Libera Bassa Valsusa organizza un incontro per gli studenti dell’istituto Casa di Carità di Avigliana con Francesco Clemente, figlio di Silvia Ruotolo, vittima innocente della camorra. Nel corso dell’evento sarà proiettato il cortometraggio sulla vita della donna uccisa nel 1997 a Napoli, a cui è dedicato il presidio di Libera Bassa Val Susa.

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Last modified: Marzo 3, 2026
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