Torino (mercoledì, 8 ottobre 2025) — Venerdì 10 ottobre a partire dalle ore 10 si svolgerà sotto al Grattacielo della Regione Piemonte una mobilitazione generale sul trasporto pubblico.
di Marika Bombana
La manifestazione è stata organizzata da Cgil Piemonte per chiedere più assunzioni e mezzi di trasporto nuovi ed efficienti, in modo tale che il trasporto pubblico risulti: capillare: “deve raggiungere tutte e tutti, ovunque (ospedali, fabbriche, scuole, università e quartieri periferici)”; affidabile: “basta ritardi e incertezze per chi si sposta e deve tornare a casa”; economico: “deve essere un diritto per tutte e tutti, non un lusso per pochi, con prezzi accessibili per studentesse e studenti, famiglie e fasce deboli” ; sicuro: “basta violenze e rischi, mezzi e stazioni devono essere luoghi sicuri per chi viaggia e per chi ci lavora” e decarbonizzato: “investiamo su un trasporto pubblico sostenibile per salvare il nostro pianeta e le nostre città”.
“Oggi in Piemonte la possibilità di usufruire di un trasporto pubblico locale dignitoso, quindi di treni e autobus, è negato a gran parte della popolazione, quella che per condizioni economiche e sociali ne avrebbe più bisogno: lavoratrici, lavoratori, giovani, pensionati e pensionate che pagano tutti i giorni l’inefficienza di un trasporto largamente insufficiente. Non solo insufficiente ma anche vecchio, che non ha saputo adeguarsi agli stili di vita e alle abitudini che si modificano, al territorio e al lavoro che cambia e che si trasforma”, dichiara Cgil Piemonte in vista dalla manifestazione orchestrata in collaborazione con Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Federconsumatori Piemonte, UDU, Fridays For Future, Co.M.I.S. Piemonte, Arci Piemonte e Libera Piemonte.
“Il trasporto che ci salva” è l’iniziativa nata da qualche mese da queste organizzazioni. E mettono anche in evidenza che: “Mancanza di autisti, tagli alle tratte, ritardi, pullman fantasma non impattano soltanto sui singoli cittadini, ma su tutta la collettività”.
Last modified: Ottobre 8, 2025

