Torino — Quest’oggi, martedì 28 ottobre si celebra il giorno dell’amaro italiano in tutto il mondo, in quanto è considerato tra i digestivi e cocktail più consumati nel dopo cena.
di Marika Bombana
L’iniziativa è partita nel 2024 dall’azienda Amaro Lucano per diffondere sempre di più il fenomeno del dopocena domestico attraverso diverse identità territoriali e dando vita a varie abitudini di consumo.
L’amaro non è solo un digestivo ma un vero e proprio simbolo culturale e tradizionale del settore dei liquori italiano. Nasce prima come infuso medicinale e poi è diventato una bevanda consumata dopo i pasti. Ad oggi, si realizzano cocktail nuovi mescolando l’amaro con altri ingredienti.
Il mercato dei liquori, soprattutto in Italia, è sempre in grande crescita a livello economico e attira in particolare gli under 35. Alla base di tutto questo c’è un patrimonio culturale secolare fatto di botaniche raccolte a mano, ricette custodite da famiglie e distillerie, liquori nati nei conventi o nelle farmacie ottocentesche e i primi manifesti pubblicitari del Novecento. Oggi quest’identità è stata rilanciata con nuove etichette, restyling iconografici, capsule da degustazione, versioni analcoliche e amari officinali che recuperano il sapere erboristico tradizionale.
Last modified: Ottobre 28, 2025

