Avigliana – Orbassano (martedì, 20 gennaio 2026) — I comuni interessati dalla tratta ferroviaria Avigliana – Orbassano hanno a disposizione 60 giorni per dichiarare le proprie osservazioni riguardo il progetto.
di Marika Bombana
Queste osservazioni dovranno dunque essere presentate entro il 7 marzo 2026 in Conferenza dei servizi istruttoria anche da enti sovracomunali, soprintendenze, ministeri, consorzi e società.
Il comune di Avigliana è interessato sia al potenziamento della linea storica Torino – Modane tra Avigliana e Bussoleno, sia al progetto di creazione di una rete ferroviaria per il collegamento con Orbassano. Rfi ha infatti previsto nel progetto la creazione di due galleria nella collina, una per ogni direzione di marcia, passando per Buttigliera Alta, Rosta, Rivoli e Rivalta di Torino.
La nuova linea Sfm5 per Torino dovrebbe entrare in funzione a giugno 2027, collegando dunque Avigliana e Orbassano. Due binari dell’alta velocità si affiancheranno ai binari della linea storica, per proseguire poi verso la Statale 25 e arrivare alla stazione di Avigliana che, non solo risulta confermata dal progetto, ma ulteriormente potenziata. I tempi per le osservazioni sono molto stretti: in poco meno di due mesi i Comuni dovranno analizzare oltre 2400 documenti, planimetrie e dettagli del complesso progetto di Rfi e trasmettere quindi il proprio parere alla Conferenza dei servizi, presieduta dalla stessa Rfi. Una finestra estremamente ridotta, ma fondamentale per esprimere valutazioni sull’impatto sul territorio dei cantieri. L’annuncio del progetto definitivo tra l’altro è stato comunicato da Rfi il 23 dicembre 2025, chiedendo ai Comuni di farsi accreditare a cavallo delle vacanze natalizie per accedere alla corposa documentazione. In seguito a una richiesta di proroga da parte degli enti, Rfi ha poi concesso che i 60 giorni decorressero a partire dal 7 gennaio.
Il progetto definitivo prevede che ad Avigliana sia riconfigurato l’intero parco ferroviario: sarà ricostruita una nuova stazione dopo l’abbattimento dell’attuale fabbricato passeggeri, rifatti i sottopassi, ci saranno inoltre migliaia di metri quadrati di aree di cantiere soprattutto in zone agricole e un potenziamento dello scalo merci che sarà completamente ridisegnato all’interno dell’attuale area Rfi.
Insomma, un progetto ampio e complicato che durerà a lungo, circa 8 anni, con notevoli disagi e problematiche che si riversano sulle strade cittadine.
Last modified: Gennaio 20, 2026

