Torino (martedì, 8 luglio 2025) — Giovanni Zippo è stato identificato come responsabile dell’esplosione in via Nizza a Torino del 30 giugno. La verità emergerà durante l’interrogatorio di garanzia.
di Marika Bombana
Giovanni Zippo è stato arrestato dalle forze dell’ordine il 5 luglio 2025 ma al momento si trova ancora ricoverato in ospedale per le ferite riportate durante l’esplosione dell’appartamento in via Nizza, durante il quale ha perso la vita un 33enne di nome Jacopo Peretti.
Dalle indagini svolte, infatti, sono emersi nuovi dettagli riguardante la dinamica dell’incidente in via Nizza. In quel palazzo abitava una donna con cui Zippo aveva una relazione, che in realtà si era conclusa da tempo. La donna quel giorno non era presente in quanto in vacanza e Zippo ha deciso di cospargere il suo appartamento di benzina che poi è esploso, provocando diversi feriti e un morto per l’appunto.
Sono stati i familiari del colpevole ad accorgersi delle ustioni e avvertire chi di dovere. Zippo ha comunque provato a giustificarsi dicendo: “Mi sono bruciato mentre friggevo le patatine”.
Il giorno successivo Giovanni Zippo si è regolarmente presentato al lavoro, nonostante le ferite. Dopo l’insistenza continua dei familiari, lui ha ceduto e confessato tutto. Si sarebbe detto pentito, in un messaggio con la sorella. È stato costretto ad andare in ospedale, per farsi curare. L’accusa nei suoi confronti è di omicidio volontario con dolo eventuale.
Le forze dell’ordine lo sorvegliano costantemente nella sua stanza del reparto ustionati, mentre Zippo si prepara con il suo avvocato all’interrogatorio di garanzia che avverrà domani, mercoledì 9 luglio.
I profili social di Zippo sono stati presi di mira dagli utenti con commenti anche molto duri, pieni di rabbia e indignazione.
Last modified: Luglio 8, 2025

