Pinerolo — Dopo ben 1 anno di indagine da parte dei carabinieri di Pinerolo e della polizia locale, sono stati identificati i componenti del gruppo criminale che attuava lo spaccio in diverse zone di Pienerolo.
di Marika Bombana
Sono state identificate all’incirca 200 attività di spaccio nei pressi delle scuole, vicino gli ospedali e le strutture di cura per tossicodipendenti, oltre alla zona ferroviaria. La droga, in particolare cocaina, crack, hashish e marijuana, veniva consegnata attraverso alcuni ragazzi minorenni ai clienti, proprio per non destare sospetti.
Il NORM, Nucleo Operativo e Radiomobile, ha così fermato e richiesto la custodia cautelare in carcere per uno dei componenti e sei divieti di dimora. I componenti erano in prevalenza di nazionalità nordafricana con già dei precedenti penali per aver commesso reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il lavoro svolto dalle forze dell’ordine in questo anno di indagine ha riguardato: intercettazioni telefoniche, osservazioni sul territorio, controlli e pedinamenti. Solo così è stato possibile documentare con precisione i luoghi e le modalità del traffico di droga.
Last modified: Ottobre 29, 2025

