Torino (giovedì, 18 settembre 2025) — La ragazza scomparsa a Torino nei giorni scorsi, Sofia Napolitano, ha pubblicato un video sui social ieri sera raccontando la verità su quanto successo.
di Marika Bombana
“Io sono la persona scomparsa. Volevo fare questo video e metterlo su tutte le piattaforme per precisare che sto bene, sono tranquilla e non mi sta succedendo niente”, ha esordito la ragazza di vent’anni scomparsa da Torino a inizio settimana.
Nel video ha raccontato alcune verità, spiegato alcune situazioni e specificato alcuni dettagli importanti. Al momento si trova con il suo ragazzo che conosce da più di un anno tramite amici e non sul web e che la sua famiglia non ha mai ben visto. “La mia famiglia – dice la ragazza – ha cercato di ostacolarci fin dalla prima volta in cui è arrivato in Italia. Ci sono stati litigi pesanti e lui ha dovuto assistere, era con me al telefono quando mi facevano del male sia psicologicamente che fisicamente. L’unica mia valvola di sfogo era uscire con lui: non è un ragazzo cattivo, è un angelo”.
Sofia ha inoltre detto di non essere scappata senza lasciare traccia, bensì di aver lasciato una lettera ai suoi genitori dove: “Ho spiegato le motivazioni e che questo allontanamento non sarebbe stato per sempre. Non mi trovavo più bene in città. La mia famiglia mi ha tolto tutti i documenti, mi hanno sequestrato telefono e computer che usavo anche per studiare. Ho dovuto imparare il suo numero a memoria per chiamarlo dal telefono di casa quando ero da sola”.
Un allontanamento volontario, dunque, dalla sua casa e dalla sua famiglia dopo i limiti, le imposizioni e le sottrazioni a opera della famiglia.
Last modified: Settembre 18, 2025

