Torino (martedì, 2 settembre 2025) — L’ospedale Mauriziano di Torino ha svolto uno studio all’avanguardia sul colesterolo cattivo LDL svolto su un paziente torinese.
di Marika Bombana
Il colesterolo in eccesso può depositarsi sulle pareti arteriose e occludere i vasi sanguigni, impedendo così di far fluire il sangue nel modo corretto e aumentando i rischi di infarto, ictus e malattie cardiovascolari.
Lo studio, presentato lunedì 1° settembre 2025 al corso dell’ESC Cardiovascular Meeting, uno dei congressi internazionali più importanti di cardiologia di Madrid, al quale hanno partecipato più di 40 mila specialisti da tutto il mondo, è stato svolto su un paziente di 78 anni con sintomi riguardanti una grande restringimento dell’arteria. Senza svolgere alcun tipo di intervento chirurgico, ma adottando una terapia monoclonale nel corso di un anno la stenosi del paziente si è ridotta dal 70 al 55%.
Ma lui non è l’unico che ha beneficiato di questo trattamento. Lo studio chiamato “Caruso” per “CARotid plaqUE StabilizatiOn and regression with Evolocumab” è stato ampliato a ben 170 pazienti con una stenosi carotidea superiore al 50% e che hanno riscontrato miglioramenti notevoli grazie alla somministrazione del farmaco monoclonale, che potrebbe dunque diventare standard.
Last modified: Settembre 2, 2025

