Torino (martedì, 13 gennaio 2026) — Ci sono già i progetti, la ditta e i finanziamenti per la realizzazione della linea 2 della metro di Torino ma il prolungamento della linea 1 potrebbe avere ulteriori ritardi.
di Marika Bombana
La linea 2 sarà infatti costruita da Hitachi Rail sts, azienda italiana specializza nell’ambito ferroviario che ha sede a Napoli ma è di proprietà giapponese. Questa azienda ha vinto il primo lotto di 500 milioni di euro e stando alle previsioni i lavori dovrebbero concludersi entro il 2032.
La metro passerà ogni 60 secondi e avrà 10 fermate: Rebaudengo, Giulio Cesare, San Giovanni Bosco, Corelli, Bologna, Novara, Verona, Mole – Giardini Reali, Carlo Alberto e Porta Nuova, dove sarà possibile prendere la linea 1.
Sono già in corso i lavori preliminari di bonifica nelle zone dove nasceranno le fermate metro. I treni Hitachi viaggeranno con sistemi ad alta automazione lungo i 16 chilometri della linea 2: potranno raggiungere gli 80 chilometri all’ora e saranno senza guidatore, come quelli che attualmente percorrono la linea 1.
Il progetto metropolitano di Torino prevede, successivamente, un prolungamento della linea anche verso Torino Sud: entro il 2029 il Comune spera di ottenere i fondi per realizzare le due fermate che mancano per collegare la stazione di Porta Nuova con il Politecnico. Ciò rappresenterebbe un passaggio importante per poter poi allungare – come verrà fatto a Nord, direzione San Mauro – la linea verso Sud, fino a Orbassano.
Per quanto riguarda la linea 1, invece, ci sono problemi riguardanti il prolungamento perchè la ditta che se ne occupa, Italiana costruzioni infrastrutture, rischia di fallire per un grosso debito accumulato. Se Ici riuscirà a ricoprire il debito, i lavori potranno ripartire a breve, altrimenti dovranno essere riassegnati ad un’altra ditta.
Last modified: Gennaio 13, 2026

