Torino (giovedì, 10 luglio 2025) — Nella serata di martedì 8 luglio un giovane ha subìto un’aggressione, oltre a insulti omofobi e spintoni in Piazza Vittorio a Torino.
di Marika Bombana
La vittima si chiama Luca Losardo e ha denunciato il tutto attraverso i suoi canali social, in particolare Instagram. “Stavo camminando per strada per i fatti miei, un uomo mi ha guardato e gridato: frocio”, riporta il ragazzo. Da un’offesa omofoba si è passati agli insulti e spintoni dopo la domanda: “Sei parte della comunità Lgbtqia+?”.
Tutto questo è avvenuto fuori da un locale sotto i portici di piazza Vittorio Veneto a Torino, ovvero il ristorante brasiliano Saudade. Luca ha realizzato un video denuncia sui social e ha ricevuto diversi commenti di solidarietà. Ha raccontato di aver ricevuto molte botte in faccia e che questa non è stata affatto la prima aggressione subìta.
Inoltre, dice di star pensando di voler agire per vie legali. La comunità Lgbtqia+ e l’assessore ai Diritti della Città di Torino, Jacopo Rosatelli, hanno espresso la loro solidarietà nei confronti del ragazzo: “Desidero esprimere solidarietà e vicinanza allo studente Luca Losardo, sperando che sia fatta piena luce sulla vicenda in tutti i suoi aspetti. Le aggressioni omofobe sono inaccettabili e non devono trovare spazio nella nostra città, da sempre in prima fila nella lotta per i diritti di tutte e tutti”.
Lo studio legale Arnone, che rappresenta il ristorante preso in causa, dichiara: “di smentire con fermezza le gravi ed infondate accuse rispetto a presunti comportamenti omofobi asseritamente verificatisi all’interno del locale. Tali affermazioni, totalmente destituite di fondamento, si configurano come lesive della reputazione, dell’immagine e dell’onorabilità di un esercizio che da sempre si contraddistingue per un ambiente inclusivo, rispettoso e accogliente verso ogni persona, a prescindere dall’identità di genere e dall’orientamento sessuale”.
Last modified: Luglio 10, 2025

