Torino (lunedì, 8 settembre 2025) — Molte le cabine telefoniche ancora presenti nella città di Torino, per lo più rotte e lasciate in rovina.
di Marika Bombana
Una volta erano usate per comunicare a distanza, ora sono lasciate al degrado urbano con vetri rotti, scritte di ogni tipo e rifiuti abbandonati. Al giorno d’oggi non si utilizzano più e non sono neanche più funzionanti, data l’evoluzione tecnologica e il predominio dei telefoni cellulari e degli smartphone che permettono di connettersi ad internet.
Già dal 2001 si è ridotto l’uso delle cabine telefoniche del 90%. Per questo Agcom ha previsto di eliminare le cabine su tutto il territorio nazionale, ma alcune sono ancora rimaste dove erano posizionate e contribuiscono così al degrado urbano.
Ad esempio, in via Ponchielli la cabina è ormai sede di una discarica. In corso Regina Margherita le strutture sono invase dall’erba alta e ancora in via Borgaro la struttura è stata danneggiata: vetri rotti d portagettoni distrutto.
Alcune cabine in città, però, sono state rinnovate attraverso progetti di riqualificazione creativa. Una di queste è presente in piazza Peyron, chiamata “Cabina dell’Arte Diffusa”. Si tratta di un punto di scambio di libri e iniziative culturali nato dal basso, che dimostra come elementi destinati alla demolizione possano essere riconvertiti a beneficio della collettività. “
Tag: cabine telefoniche, degrado Last modified: Settembre 8, 2025

