Torino (sabato, 3 gennaio 2026) — Tre sono le valanghe gravi che si sono registrata nella giornata di ieri, venerdì 2 gennaio 2026, in Piemonte.
di Marika Bombana
Una prima valanga si è registrata nel Cuneese, in alta Valle Maira, dove sono stati coinvolti tre escursionisti francesi e una donna è morta. Poi un’altra valanga nel pomeriggio è avvenuta nel Torinese, a Pragelato, dove sono rimaste coinvolte due persone e una donna ferita è stata soccorsa dal personale competente. Infine, la terza valanga si è registrata a Bobbio Pellice dove sono stati travolti due scialpinisti francesi, di cui uno ha perso la vita.
Il primo allarme è stato dato verso l’ora di pranzo in alta Valle Maira, dove due scialpinisti stranieri sono stati estratti dalla neve in autosoccorso da altri scialpinisti. Sul luogo sono intervenuti il Servizio Regionale di Elisoccorso, un tecnico di valle e l’unità cinofila da valanga del soccorso alpino. Una volta raggiunte le vittime, però, una era già morta e l’altra si trovava in condizioni di ipotermia.
Anche a Pragelato è intervenuto l’elisoccorso piemontese, nonostante il vento. Una donna è stata soccorsa dopo aver avuto un forte trauma cranico, un trauma alla gamba e uno stato di ipotermia.
A Bobbio Pellice, l’elisoccorso è intervenuto nel pomeriggio per soccorrere gli scialpinisti francesi. Uno di essi è riuscito ad arrivare al rifugio Jervis da solo per dare l’allarme per l’altro amico, che purtroppo era già morto sepolto dalla neve.
Last modified: Gennaio 3, 2026

