Torino (domenica, 1 marzo 2026) — Quest’oggi, domenica 1 marzo 2026, si celebra la giornata internazionale contro le discriminazioni per contrastare le barriere che limitano l’accesso alle cure.
di Marika Bombana
Zero Discrimination Day è stato istituito dalle Nazioni Unite e coordinata da UNAIDS per promuovere il diritto di ogni individuo a vivere una vita piena e dignitosa, indipendentemente dall’età, dall’orientamento sessuale, dalla nazionalità e dalle condizioni di salute.
L’obiettivo di quest’anno è quello di mettere in evidenza la necessità di eliminare le leggi e le pratiche discriminatorie che ostacolano l’accesso ai servizi sanitari essenziali.
In Italia e nel mondo, la campagna invita i governi e le comunità a proteggere la salute di tutti proteggendo i diritti di tutti. Come ricordato dall’ONU, la strada per sconfiggere epidemie come l’AIDS o per gestire future crisi sanitarie passa necessariamente per l’inclusione e il rispetto della diversità. Solo abbattendo lo stigma sociale è possibile garantire che nessuno venga lasciato indietro.
Numerose piazze e monumenti saranno illuminati simbolicamente per ricordare che la lotta alle disparità è una responsabilità collettiva. Anche a livello locale, l’attenzione della polizia locale, dei carabinieri e delle istituzioni resta alta per monitorare e contrastare episodi di intolleranza, promuovendo una cultura dell’accoglienza che parta dalle scuole e arrivi a ogni settore della società civile.
Last modified: Marzo 1, 2026

